Chi siamo

il-nuovo-comitatologo-cp-miNonostante i nuvoloni qui si pedala. Stiamo attraversando un’epoca di profondo cambiamento e anche lo sport non può essere estraneo a questo processo di trasformazione. L’atteggiamento del nostro paese nei confronti della candidatura olimpica di Roma è emblematico perché l’attuale situazione economica ci impone di fare scelte oculate. Tutto il movimento sportivo italiano deve farsi partecipe di questa situazione e trovare la volontà e la forza di ripartire come si fa dopo una brutta caduta. La FCI ha avviato un progetto che si propone di attuare un cambiamento culturale. Non è facile, anche per le troppe convinzioni consolidate, ma è la sola soluzione per rimanere al passo con le altre realtà ciclistiche mondiali che già si sono avviate su questa strada.

Certi della bontà del progetto avviato il CP di Milano è determinato su alcune scelte di fondo:

– essere al servizio delle società in modo utile e semplice, con disponibilità ad ascoltare le esigenze delle società, come l’ammiraglia per i corridori,

– sostenere e potenziare i settori giovanissimi e amatori, in quanto ali forti a strumentali al sostegno dell’agonismo,

– diffondere l’idea di sport, ciclismo e bicicletta per tutti, non solo per i grandi campioni che continueranno a motivarci e farci sognare.

– riportare il ciclismo giovanile nella città metropolitana ed il ciclismo di tutti al Vigorelli

Il cambiamento è difficile, ma indispensabile. Parte da tutti noi, dalla voglia di partecipazione costruttiva e dalla constatazione che, facendo squadra si può cambiare per migliorare lo stato delle cose e il modo di stare al mondo.

Ringraziandovi per la fiducia, buone pedalate a tutti.

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